Lancillotto e il mestolo d’oro

il blog di Adriano Liloni & friends

12 May 2007

Little Italy… di Fausto Soregaroli

Oggi ho subito un classico abuso di potere all’italiana… e ve lo voglio raccontare…

Mi stavo recando  a Montichiari  (BS) per visitare la Mostra di pittura dell’Artista quinzanese Sergio Benedettini ( splendida mostra, fra l’altro! ).

 

Percorrendo la 668, ex Lenese, in direzione Leno (BS) ed in territorio di Manerbio (BS), all’altezza della cascina “ Il Melano ”, notavo, nascosta fra il guard rail, a circa una cinquantina di cm da terra e dietro il palo della segnaletica stradale, una macchina fotografica Reflex.

Pur viaggiando a velocità regolare, l’impulso è stato quello di mettere il piede sul freno, ma nessuno si vedeva all’intorno e la posizione della fotocamera era talmente anomala ( mancavano i cartelli indicanti il controllo elettronico della velocità; mancavano requisiti quali la chiara visibilità della macchina fotografica; mancavano, soprattutto, i Vigili Urbani) che la mia perplessità ha preso corpo sempre più. Mi ripromettevo, dunque, di controllare al ritorno di cosa si trattasse.

 

Quello che mi aveva colpito è che la stessa macchina fotografica era ad un’altezza così bassa dall’asfalto e nascosta che sembrava quasi essere stata dimenticata su di un semplice cavalletto.

 

Rientrando da Montichiari, alla prima rotonda, dopo aver constatato ancora la presenza dello stesso marchingegno ho deciso di   andare a dare un’occhiata alla cosa, che istintivamente mi sembrava piuttosto anomala: erano circa le 18,20.

Ritornando in direzione Leno e controllando in tutte le direzioni che non sopraggiungesse nessuno, dopo aver messo le quattro frecce, senza scendere dall’auto, ho fotografato col cellulare.

 

Non ho fatto a tempo a chiudere lo sportello dello stesso che, come dei lupi, son sbucati dai campi (che rimangono più bassi, visto che la strada è sostenuta  a quell’altezza da una “spalla” di terra) due giovani vigili urbani che con fare aggressivo, scavalcando il guard rail mi hanno intimato di far scendere il finestrino, dicendomi poi di consegnare immediatamente loro tutti i documenti e di parcheggiare a sinistra (non avrei potuto, visto la linea continua e il divieto di ingresso da quella parte della piazzola che è poi una strada secondaria) perché mi ero permesso di fotografare fermandomi in una zona dove non era consentito (la vettura era accesa, ferma, con le quattro frecce accese e con i fari accesi e col freno a mano tirato).

 

Ubbidendo ai loro comandi mi hanno subito ritirato i documenti, mentre andavo dicendo loro che mi stavano multando per averli colti in modalità non conforme alla legge. Gli stessi Vigili Urbani (certo Capozzi Marino e Giuseppe…: il verbale in carta copiativa è poco chiaro) in forze al Comune di Manerbio (BS) riattraversavano la superstrada, superando la linea continua e scavalcando il guard rail, andavano per venti minuti alle loro auto che, come potete vedere dalle fotografie che ho continuato a scattare, erano nascoste giù per la stradina nei campi dietro a folti cespugli.

Nel frattempo, mentre loro telefonavano  a chissà quali autorità, visto la discussione che ne era nata (senza mai uscire da toni civili), il sottoscritto telefonava  al 113 che mi metteva in comunicazione con la Stradale, spiegando il tutto ad un’agente che mi tranquillizzava e dava indicazioni su come dovevo comportarmi e che molto gentilmente mi chiedeva il mio numero di cellulare (per il resto non c’era bisogno che mi chiedessero nulla, visto che mi ero presentato senza che me lo chiedessero, non avendo da nascondere niente di niente a nessuno).

L’Agente della stradale mi diceva che non poteva inviare la pattuglia del posto perché impegnata in un grave incidente a Montichiari.

 

Dopo circa venti minuti, i Vigili Urbani rientravano dalla campagna, riscavalcavano il guard rail, riattraversavano la superstrada e mi consegnavano un verbale con 74,00 Euro di multa.

 

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Ora, per concludere questa mia, debbo dire che è inutile piangere su tutte le morti che si susseguono in maniera drammatica lungo le nostre strade, quando abbiamo le Istituzioni che, non rispettando primarie regole di comportamento, invece di fare deterrenza, si nascondono fra i cespugli per fare incetta di danaro.

 

 

 

Fausto Soregaroli

 

 

P.S.  Confesso che, Lunedì, mi recherò a far due chiacchiere col mio legale.

 


9 Commenti a “Little Italy… di Fausto Soregaroli”

  1. e che dire delle auto in borghese parcheggiate dietro a cartelloni pubblicitari o stradali col finestrino appena abbassato? In Provincia di Lodi se ne vedono spesso…

  2. Sarebbe sufficiente un solo provvedimento per far cessare lo scandalo degli autovelox usati non per prevenire (o anche reprimere) le infrazioni, ma per ripianare i bilanci comunali: destinare per legge i proventi da sanzioni amministrative per eccesso di velocita’ a un fondo a gestione governativa anziche’ locale. Per esempio un fondo per le vittime degli incidenti stradali, o per finanziare pubblicita’-progresso sull’argomento, eccetera.

  3. Filippo una cosa del genere sarebbe ” una politica centralista” che mina le “autonomie locali”. 20 anni di “politica” di barzellette.Dovevamo pretendere un Stato efficiente, invece per una sottocultura che invade buona parte del Paese ci hanno propinato i vecchi problemi moltiplicati x 20 e qualche rivenditore di ricambi usati e perfino deputato Europeo.

  4. Bravissimo Fausto e complimenti per il coraggio.
    Avrei fatto la stessa cosa.

  5. Grazie Marco…

  6. Fausto pensa che io vengo fermato quasi sempre. Il colmo è stato un pedinamento per 25 Km e,arrivato a destinazione, placcaggio con mitra in mano.
    Ora dico, vabbè che sono un corsaro e tutto il resto ma mi sembra che esagerino visto che il motivo è il circolare con una macchina di 12 anni. sono 12 non 120 anni. Dice che dà nell’occhio…boh?

  7. minimo una bentley del 95……con testa di oca al posto dello stemmino!
    :-O)

  8. Edoardo,

    Non dirmi che hai un Pick Up stile Ford anni ‘50, del tipo di quello che guidava ieri sera Seagal nel film “Fire Down Below-L’inferno sepolto”…

  9. mercedes benz E250 diesel (aspirato) 391345Km…
    A proposito. Esattamente in 12 anni avrei dovuto cambiare 4 auto, secondo i nuovi canoni del buon cittadino attento a non inquinare ecc. ecc.
    A parte il fatto che mercy V è già euro 2, ma quante carcasse di auto andiamo a produrre se ci comportassimo tutti cosi?
    Le riciclano? hahahahahah ma va là …. barbun!!

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