Lancillotto e il mestolo d’oro

il blog di Adriano Liloni & friends

23 Maggio 2007

Ecco l’Italia migliore

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Napoli la vedi e poi muori…..

Proporrei ad un grande fotografo una bella valanga di cartoline turistiche con questa immagine!
Uno scandalo che continua da mesi, ed adesso la merda napoletana trasportata in Germania!
Ma vi /ci rendiamo conto che bella pubblicita’?
Ora ci chiameranno pizza mandolino e rifiuti….
Svegliaaa!….Dopo mi tacciano di scrivere luoghi comuni…..

13 Commenti a “Ecco l’Italia migliore”

  1. Adriano, gli amici napoletani sono sotto il giogo borbonico dei gattopardi.
    Il pattume sarà un monito del tipo: “statte zitto o ti seppellisco di monnezza”.
    Da noi invece usano altre armi di ricatto. Giocano più sul fine…Ci riempono di un altro tipo di monnezza.
    E sai quale è la cosa più ridicola: che si indignano.
    Quando tocchi il tasto giusto…tirano fuori la morale.
    Don Ciotti, che conosco molto poco, l’ho sentito dire una cosa vera.
    Il male peggiore di oggi, a parte tutto, è il tacito buonismo: l’accondiscendenza.
    Che è una altra cosa che l’omertà. Nell’omertà trovo più dignità. L’omertà è sopravvivenza, di un popolo che ha dovuto adattarsi al morso.
    Nei secoli ha mai provato la libertà…e ha dovuto sopravvivere.
    L’accondiscendenza invece contiene una qual certa dose consenso al male.
    E questo non è cosa giusta.
    Ma tutto questo non potrà durare per sempre.

  2. Se questa è l’Italia migliore, chissà qual è la peggiore…
    Scherzi a parte, a Brescia hanno saputo fare qualcosa che ha ricevuto riconoscimenti importanti (vedi).

  3. ASM yes..un progetto riuscito….impensabile trasferirla a Napule……

  4. Caro Tommaso,

    Per cortesia,

    Non limitiamoci, però, solo a queste pubblicità sull’ASM. Sai benissimo cosa intendo…

    E poi c’è la parte più IMPORTANTE:l’ inquinamento da nano polveri… da far impallidire. Lo so che tu non ami particolarmente Beppe Grillo, ma è stato grazie alla sua sottoscrizione se quei giovani ricercatori italiani hanno riavuto quel poderoso microscopio che gli era stato interdetto nel momento in cui avevano scoperto che, ancor di più delle PM10 e PM12, sono le nano polveri che uccidono gli uomini.

    Prova a chiedere alla gente che abita nella zona di via San Zeno a Brescia ed in tutta quella adiacente all’ASM di mister Capra… Prova a chiedere loro cosa se ne fanno del fatto di essere i cittadini del più avanzato termovalorizzatore, ovvero inceneritore di rifiuti del mondo…

    E adesso vogliono venire anche ad Offlaga… E poi cosa vogliono??

    Credo sempre si debba trovare il giusto equilibrio nelle cose, ma fin quando chi ha i dané ha anche la possibilità di spadroneggiare a destra e a manca….

    Prova a venire a Quinzano d’Oglio e chiedere alla gente che è svenuta per la presenza della WTE (riciclo dei rifiuti di ogni genere che non sappiamo da dove arrivano) costruita a 115 metri dalle abitazioni e a quelle persone che hanno avuto schock anafilattico seppur leggero, tanto da richiedere il ricovero al pronto soccorso di Manerbio.

    E poi prova a venire a casa mia (saresti il benvenuto) e guardare e toccare con mano e respirare la polvere bianca che la S.I.M.P.O. dei Misters Brusaferri emanano ogni giorno e notte nell’aria, facendo reagire a cielo aperto H2SO4 concentrato (acido solforico concentrato) con pietre a contenuto bicalcico (se così mi posso esprimere) per ottenere il loro prodotto finito ed i loro milioni di Euro…

    La polvere l’abbiamo negli armadi, nelle librerie, nelle auto (filtri), nei canali (stratificata),negli orti… nei polmoni: per stare ad una pubblicità “la si sente nel naso e nella gola”…

    Pensa a chi soffre d’asma e di bronchi ed alle folate della reazione chimica fatta a cielo aperto…

    Quando lavo la macchina il sabato (oramai non lo faccio quasi più!), la domenica mattina sembra si sia fatta di chilogrammi di coca, tanto la polvere bianca e bianco grigiastra si è depositata…

    E’ ora di diventare famosi con l’energia pulita, non più per quella sporca.

  5. fausto i sogni sono duri a realizzare, l’ASM e’ uno dei progetti piu’ avanzati…pensa a Napoli..pensa alla diossina scaturita dai 150 incendi pensa al putridume che fanno 15000, quindicimila tonnellate di rifiuti…vogliamo consumare tanto? questo e’ il risultato……….

  6. Adriano,

    Napoli è uno Stato nello Stato, un caso estremo ed unico al mondo.

    La Lombardia è la regione con il più alto tasso di morti per tumore…

    Ho parlato di buon senso e di trovare soluzioni adeguate: se potessi realizzare un sogno ogni volta ne sarei felice! Tanto per cantarla:

    “Un idea, un concetto, un’idea… Un’idea è soltanto un’astrazione. Se potessi mangiare un’idea avrei fatto la mia rivoluzione”… (Giorgio Gaber)

    Il problema è che si potrebbe fare tantissimo, ma le Lobby Industriali hanno in mano il potere e pensano solo ai loro profitti.

  7. Quello dei rifiuti e’ un bel problema. Dove sto io (UK) si e’ deciso a livello governativo che per affrontare il problema dei “landfill” (discariche), gli enti locali dovevano ritirare la spazzatura non piu’ settimanalmente ma quindicinalmente. Ah: la spazzatura viene ritirata casa per casa, nel senso che non esistono cassonetti comuni, anonimi. Ognuno ha il suo, piccolo. Be’, cosi’ e’ stato, e a fronte di un bidone piu’ grosso, con le ruote per aiutare a metterlo in strada, ora passano ogni due settimane. Alla rimostranza “ma non possiamo tenerci la spazzatura per due settimane, e’ troppa”, la risposta, esemplare, e’ stata: “producetene meno, riciclate, fate il compost, usate prodotti con meno imballaggio”. Ed ecco il punto: l’intera iniziativa vuole essere (e ci scommetto che sara’) in ultima analisi una pressione sui supermercati. Ovvio che si crea un punto di concorrenza: chi minimizzera’ l’imballo sara’ sicuramente (gia’ avviene) premiato dai consumatori.
    In fondo, non lo trovo sbagliato anche per l’effetto psicologico che produce, il dover trascorrere due settimane in compagnia della merda che produciamo: ci aiuta a renderci meglio conto di quanta sia. Ci fa vergognare un po’. E ci fa capire qual’e’ il nostro destino se non ci diamo una bella regolata alla svelta.
    Dopo tutto, con quale diritto pretendiamo che qualcuno passi a “ritirare” i nostri rifiuti? Per metterli dove? Per regalarli a quale fortunato vincitore? Solo per allontanarli dall’occhio cosi’ che cuore non dolga?

  8. Scusate l’aggiunta: voglio dire, non sarebbe una cattiva idea imporre il principio (quasi da scrivere nella carta costituzionale) che i rifiuti prodotti da un comune non debbano assolutamente abbandonare il territorio di quel comune. Anzi, lo troverei sacrosanto.

  9. Grande.

  10. Non so come sia la situazione a Brescia e provincia, ma in molti comuni dell’Emilia, tra i quali il mio, la raccolta differenziata è partita da alcuni anni. A Fidenza, comune a pochi Km da Salsomaggiore, sono già all’incirca dieci anni che questo tipo di smaltimento di rifiuti ha preso piede, gradualmente, con una coretta informazione ai cittadini e sanzioni pecuniarie per chi non rispetta la corretta ripartizione tra organico, residuo ecc..Quando si comincia un certo tipo di iniziative in effetti in problema principale è quello di EDUCARE il cittadino a riciclare il più possibile, anche suggerendo di scegliere, se è possibile, come scrive Cintolesi, quei prodotti che minimizzano gli imballaggi.
    Napoli, purtroppo, è un caso molto molto complesso…

  11. Carissima Alice,

    Anche in tanti comuni del Bresciano e del Bergamsaco la raccolta differenziata è molto evoluta. La medaglia a livello nazionale spetta a Torre Boldone (Bg). E’ successo anche - e questo va sottolineato- che in certi luoghi, rifiuti differenziati con pazienza e senso civico dai cittadini, una volta allontani dagli occhi di questi, siano stati rimessi insieme… Non è stato un caso isolato.

    E comunque torno a ripetere quello che ho scritto “di là”, riguardo agli inceneritori ed a Napoli…, ovvero:

    Il problema è che c’è un inquinante che si vede: la “merda”, tanto per dirla… E un inquinante che non si vede: le nano polveri. Risultato è che si crepa.

    Oggi leggevo un articolo su un argomento che sta affiorando sempre più: i cani e i gatti muoiono di tumore, quando prima non succedeva. Mai come adesso in ogni caso.

    Se devo smaltir rifiuti non devo certo buttarli dalla finestra come, ad esempio, succedeva nella Parigi descritta ne “Il Profumo”. Ma certo è anche vero che non devo avvelenar la gente e fare milioni di euro sulla salute degli altri.

    E’ inutile girarci attorno: le energie pulite vanno sviluppate e non fare come ha fatto la Fiat che l’auto ad Idrogeno l’ha progettata già nel settanta e l’ha tenuta in cantina.

    E’ inutile nascondersi, lo sappiamo tutti che sono gli interessi che fanno fare le scelte… Ma fino a quando si possono accettare? Lo poniamo questo limite??
    Guardate certi paesi Africani dove le multinazionali petrolifere fanno milioni e ne danno tantissimi ai ricchi del posto: gli altri li lascian crepare.

    Credete che l’aereo di Enrico Mattei sia saltato in aria da solo?

  12. the fucked seven sisters………….

  13. the fucked seven sisters………….

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