Lancillotto e il mestolo d’oro

il blog di Adriano Liloni & friends

2 Aprile 2007

la somatizzazione leghista

Entro come al solito di petto, essendone, in parte colpevole, passato elettore.
Un mea culpa, di cui tuttora mi cospargo di cenere….
Avendo avuto contatto con la parte grezza e grigia di tale frangia politica…..
Parlavano di pulizia sociale e nettezza(urbana) politica…e poi mi ritrovo nel marasma ignorante e gretto alla Borghezio, oppure piu’ in piccolo gestori locali, che non lesinavano attenzioni alle tanto sputtanate “extracomunitarie dell’est” .
Si’! la mia e’ una denuncia pubblica del malaffare che colpisce oramai tutti i politici italiani…
Sono stanco di vedere rappresentazioni di imbecillita’ quotidiana….
L a questione leghista mi tocca familiarmente, essendo mio fratello rappresentante in zona, e mio nipote irrecuperabile socialmente(per quanto riguarda la civile convivenza) e’ una malattia sociale, dalla deriva pericolosa, e non voglio fare il demagogo, e’ la verita’, una contrapposizione schizofrenica perche’ le aziende che sopravvivono nella zona, devono dire grazie a quella parte di extracomunitari, che svolgono i lavori piu’ immondi, di bassa lega, che i ragazzi italiani non vogliono piu’ eseguire.
Ammettiamo una buona volta cari imprenditori leghisti del cavolo, che la manovalanza in nero vi e’ servita, a mantenere la vostra famiglia.
Adriano Liloni

23 Commenti a “la somatizzazione leghista”

  1. Adri,ti faccio due domande difficili,ma mi aspetto da te una risposta sincera.
    Non salvi proprio niente del movimento leghista ?
    Pensi che sia proprio tutto da condannare ?
    Bada bene che io sono di Roma e non ho mai votato per la Lega;ti faccio queste domande per capire un po’ di piu’ di che gente parliamo….e perchè dei tuoi commenti mi fido.
    Ciao.

  2. Cosa intendi dire quando dici che tuo nipote è “irrecuperabile socialmente per quanto riguarda la civile convivenza”? E’ lo stesso nipote che suona il pianoforte?

  3. Farsi prendere per culo da Andreotti ci può anche stare, farsi prendere per culo da Bossi e da analisi. I politici sono tutti uguali sono d’accordo, ma la cosa che preoccupa e il territorio dove ha preso voti la Lega, nessuno avrebbe pensato che nell’Italia di fine ‘900 ci fossero zone tanto degradate culturalmente. Perchè la Lega ha fatto presa qui dopo avere tentato inizialmente altre zone d’Italia dove fallì in 6 mesi. Dati Fondazione Nord-Est di Ilvo Diamanti : Veneto 30% della popolazione da 18 a 65 anni non sa legggere e scrivere. Questo ti angoscia veramente.

  4. Cesare dai, un conto è non essere d’accordo con le loro idee, un altro è dire che i leghisti sono da analisi o che non sono culturalmente più arretrati. Non ti pare?

  5. Tommaso, sai che sono per la convivenza ed il discutere civile, ogni tanto però la battuta “Non sono io che sono razzista..sono loro che sono negri” può francamente venire in mente…a parte le battute, una denuncia come quella di ADriano mi sembra tosta, vista che l’ha vissuta sulla pelle. Se poi magari ci spiega qualcosa del nipote…

  6. Questo è un dibattito davvero interessante; anch’io vorrei veramente capire se gli elettori della Lega sono mossi da sincera xenofobia (male comune agli uomini di qualsiasi epoca) o se ciò che li ha portati a votare Lega è l’utopia di un ritorno all’unica mitologia che in Italia esiste e resiste, cioè quella delle antiche libertà comunali?? E il Barbarossa del dopoguerra questo onnivoro Stato Leviatano??

  7. Da siciliano, se mi permettete, del movimento leghista salvo l’idea di autonomie locali che è stata introdotta e la valorizzazione delle stesse, vera novità della politica dell’ultimo decennio, ovviamente condanno il qualunquismo utilizzato da certi leader per conquistare consensi: leggasi attacchi feroci al popolo meridionale, oggi agli extracomunitari, ai privilegi della politica salvo poi sfruttarli in pieno eccetera eccetera.

  8. Il fenomeno Lega Nord ha canalizzato una grande forza di ribellione che veniva dal popolo irritato dai parassiti politici.
    Guai se non ci fosse stata! Saremmo come in Jugoslavia…
    Me ne frego di cosa altri pensano. Questa è la verità, sdoganata da qualsiasi interesse.
    Sulla faccenda razzismo purtroppo si sbatte il naso con l’ignoranza mescolata alla paura del diverso, talvolta anche legittima….
    Se i flussi migratori si fossero gestiti senza la strumentalizzazione politica non saremo ridotti così.

  9. Caro edoardo io circa 15 anni fa, lontano dai marasmi attuali, quando c’era ancora il professor Miglio, sostenni il movimento, per l’idea della valorizzazione della cultura locale, e sopratutto per combattere la politica portante centralista di quegli anni…
    Poi tutto e’ andato a puttane….Bossi che combatteva il nepotismo e poi manda un parente semianalfabeta, rivenditore di pezzi d’auto, al Parlamento Europeo!….sapete quanto ci costa un parlamentare europeo?
    IO ho avuto una cena con tutto il clou della Lega, Bossi compreso.
    Quella sera entrando un dirigente vide una bottiglia di olio di Pantelleria sbotto: “ma che fai di un olio estero quando siamo sul garda!”
    io risposi semplicemente: allora la prossima volta ti daro’ le orate della Val di Scalve!!!
    Senza contare i mugugni della responsabile di zona, che aveva visto una serie di libri a vista fra cui la Sicilia punica e gli Arabi in Europa….
    A quel punto chiamai un amico pianista ed intonai un O sole mio in napoletano….
    Mai piu’ votati, e mi diverto ancora ad intavolare discussioni con queste “menti brillanti”.

  10. Hai centrato la questione. Quello che dici rappresenta il limite della Lega.
    Forse è anche per quello che i gattopardi l’hanno lasciata correre.
    Guardiamo il risultato odierno: uguale a prima. Se non peggio.
    A noi resta un profondo rammarico e disagio. Noi eredi di quella generazione di ventenni sacrificati per darci questa libertà, non riusciamo nemmeno a vederla. Perchè quello che viviamo è più simile ad una farsa che alla libertà.
    Le mie sono brutte parole, lo ammetto. Ma sono uno che sogna una Italia unita, libera e forte delle proprie radici storiche e culturali. Amo il mio paese che colpa ne ho.

  11. ci sarebbe da dire “quanti danni fa la sottocultura”, ha ragione Cesare!21 Regioni come piccole Roma, una marea di provincie ( avete visto RAI 3 Gabanelli), oltre 8000 Comuni, Comunità montane, Circoscrizioni, Enti, Commissioni,etc.etc.Questo ci ha dato la sottocultura di una parte del Paese, qui ha mangiato a piene mani la Lega. La politica delle menzogne e delle bugie , chi fa il gommista a Treviso è un imprenditore pieno di guai chi lo fa a Terni tutto rose e fiori ( pane per gli ingenui e gli analfabeti distribuito dai “furbi”).Primo Levi diceva che il popolo che perde la memoria va incontro a grosse tragedie. Io la memoria non voglio perderla , voglio ricordare che questa Nazione uscita distrutta dalla guerra è rinata ed è cresciuta fino al 1970 cioè fino a che ci è stato un Governo Centrale e di programmazione , anche con tutti i difetti e le sturture. Con le Regioni è iniziata la fine. La cosa tragica che la gente moderata , produttiva , mediamente istruita e trasversale del Paese da Nord a Sud ha voltato la testa dall’altra parte nauseata, lasciando che si compisse questo scempio. Ma un altra tragedia incombe (sono pronto a scommettere) quel “popolo” che si è nutrito del pane dei “furbi” è stato letteralmente massacrato, in qualche parte d’Italia si tornerà a fare la valigia (senza spago) a rimangiare il pane di polenta sperando che non risorga la pellagra!

  12. Tu parli di dittatura. Io personalmente, anche ridicola continuo a preferire la democrazia.
    L’Italia è stata rifatta grazie al lavoro duro degli italiani di cultura medio-bassa da Nord a Sud. Il resto sono parole.

  13. …Ed ogni tanto si leggono articoli belli e coraggiosi.

    E’ il tuo, caro Adriano. Lo leggo solo adesso poichè il mio Pc è stato per parecchi giorni in manutenzione. Lo leggo con piacere e permettendomi di aggiungere alcune cose.
    …………………………………………………………………………………………………
    Correva l’anno 1990 quando, dopo tanti anni nella GLI (Gioventù liberale italiana) di Brescia dov’ero stato anche consigliere provinciale dai 17 ai 19 anni, uscivamo in massa perchè il signor Altissimo (che non è il padreterno…) commissariò il Partito, andando contro lo Statuto e i Probiviri, permettendosi da Roma di annullare la vittoria dei Giovani sui “Vecchi” ottenuta con regolari elezioni.

    Chi andò in Forza Italia, chi alla lega Nord e chi, come me, disse basta. Ho votato Emma Bonino sino all’altro ieri e non la voterò più, dopo aver visto che anche lei, insieme al 90% dell’arco costituzionale, ha votato la legge più nefanda che si potesse fare in uno stato che ha la presunzione di definirsi civile: la legge sull’indulto.
    E non certo per l’indulto, ma per la sua estensione alla sanatoria di tutti quei reati finanziari che le nostre lobby ed i loro padroni hanno perpetrato in tutti questi anni (Cirio, Parmalat, Fiorani e Fazio, Consorte e via che la lista si allunga…). Era questo lo scopo: rendere impuniti retroattivamente e fino al Maggio 2006 i ladri di stato.

    Ora sto pensando chi voterò…
    ………………………
    Premesso questo e detto che scrissi una lettera aperta (la si può trovare sul Web, perchè oramai il “Giornale di Brescia” non pubblica più chi dice quello che pensa e nemmeno il “Bresciaoggi”, da quello che ho constatato inviando una lettera sullo scempio dei centri commerciali - specificatamente al “Bettolino”, zona fra Verolanuova, Bassano Bresciano e Pontevico – il 23 Marzo 2007 ) ad Emma Bonino, posso dire che mai ci fu più danno dello snodarsi fra i meandri di “Roma ladrona” della Lega Nord.
    Perché di Roma ladrona presero subito il vizio… Il Nepotismo, le tangenti - sembra che Berlusconi abbia dato 70 miliardi di vecchie lire —Tg5 di alcuni giorni or sono— al Bossi perché lo sostenesse nel suo primo governo, le speculazioni territoriali in tutta la Lombardia (guardate solo la provincia di Brescia!!) - l’arroganza, l’ignoranza e la superbia.
    C’erano e ci sono delle bravissime e preparatissime Persone nella Lega Nord. Ho alcuni amici, indipendentemente dal fatto che su tantissime cose non “collimiamo”; sarei pronto a dar loro in mano centomila euro se li avessi, certo che me li restituirebbero con gli interessi.
    Ma queste care persone sono state boicottate dal loro stesso partito, come avviene in tutti gli altri.

    Laciamo stare poi il razzismo, che rende molto agli imprenditori leghisti, come afferma appunto Adriano.

    A volte penso alla signora Pivetti in Brambilla: cazzarola, l’abbiamo avuta Presidente della Camera, rigida ed asfittica dietro ai tailleurs scuri ed ai foulard verdi; l’abbiamo vista sbaciucchiarsi nei salotti buoni della Tv col Brambilla; poi diventare aerodinamica con occhiali avvolgenti e taglio corto in tutti i buchi delle trasmissioni di Mediaset; poi anche con Platinette a misurare le tette a chi se le rifaceva…
    L’abbiamo avuta Presidente della Camera: che rischio, ragazzi! Ed ora ha ancora una segretaria, l’auto blu, un ufficio ed un vitalizio da nababba… Che è cumulabile - poiché a parte - ai compensi milionari per le trasmissioni in prima serata…

    Evviva “Roma Ladrona”!!

    Fausto

  14. grazie…hai riassunto il mio pensiero…da ex leghista.

  15. Egregio Fausto

    nel 1991 mi trovavo a Brescia per lavoro è un vecchissimo avvocato di circa 85 anni ( credo uno dei più prestigiosi avvocati di Brescia)mi disse testuale ” io forse non ricorderò perche sono vecchio, ma dei danni che faranno i Bossi, i Di Pietro etc.ve ne accorgerete tra 10-12 anni…” .La saggezza dei capelli bianchi aveva capito tutto. I danni sono solo all’inizio, se dalle sue parti si sposta verso Est superando Verona, tra 2-3 anni vedrà la catastrofe culturale ed economica che questi Signori della 2° Repubblica e della “Roma Ladrona” hanno fatto.

  16. Egregio Plinio,

    Quello che mi preoccupa è la mancanza o, comunque, la quasi impossibilità di un ricambio generazionale in tutto l’Arco Costituzionale. In nostro Paese è in caduta libera da almeno una trentina d’anni. Non c’è più pudore, non c’è più un freno che tolga dal binario stile ex America Latina questo Carrozzone a cui tutti tentano ancora l’assalto, rosicchiando persino la ruggine.
    Spero (so che son quasi folle a farlo!) che quei barlumi di Persone oneste che ancora ( non possiamo negarlo ) si trovano nelle sedi del Potere possano trovare modo di aprire dei piccoli varchi che offrano almeno la possibilità di passare il testimone alle nuove generazioni… Ma poi mi viene un altro grande dubbio: e le nuove generazioni??

    F

  17. Egregio Fausto
    Il sistema non potrà cambiare te lo dico con una metafora: è più facile togliere un auto blu ad un Ministro di Roma che ad un assessore provinciale di…Sulmona! Questi della “2° repubblica” hanno creato un sistema ramificato di poteri e convivenze che solo un crollo o una Rivoluzione Francese può modificare. Hanno creato decine di livelli di potere (Stato, Regioni, Comuni, Provincie, Enti, comunità montane, Circoscrizioni, etc.) dove il peggio, il mediocre, l’ottuso,il provinciale, il ladro di polli, di politico ha potuto approdare con un minimo sforzo e privilegi da Grande Ministro. Non so che mestiere fa io sono un piccolo imprenditore, provi a vedere se la corruzione è a Roma o nei piccoli meandri della politica locale, almeno quella di Roma è una e la conosciamo l’altra è talmente tanta , minuscola e insida che è un veleno mortale.Non voglio rimpiangere il passato, ma pochi giorni fa un vecchio imprenditore di Verona di stampo e di idee liberali mi diceva: Gonnella notabile DC e professore universitario e grande costituzionalista viveva in un decoroso appartamento, Bossi non so cosa è e che abbia fatto nella vita vive in una villa prestigiosa. Coglioni siamo. Un popolo di Coglioni
    Scusi lo sfogo!

  18. Egregio Plinio,

    Non amo certo la Restaurazione, conosco la pochezza e i marcio nel piccolo…

    Una cosa, comunque, sostengo da tanto e l’ho pure scritto in una lettera pubblicata su un giornale locale: “Popolo bue, mondo stalla”…

    F

  19. Egregio Fausto

    perchè è sparito, anche nel pensiero,un movimento liberale?

    Il piccolo e medio imprenditore non doveva confluire proprio in un partito liberale?

    Quale è il tuo pensiero?

  20. Egregio Plinio (Vecchio o Giovane?),

    Potremmo discutere ore, da Alexis de Tocqueville ad Adam Smith, da Raymond Aron a “L’ultimo dei moicani”… Ma amo interagire con chi si mostra, come faccio io, nel bene e nel male; rischiando di mio, ma mettendoci sempre il mio nome, ancor prima del mio cognome e, duqnue, non credo che si possa continuare in una disqusizione che non presupponga… l’Armi pari…

    Se gentilmente me lo consente.

    F

  21. Egregio Fausto

    la mia faccia lo messa esprimendo le mie idee, molto chiaramente!Non ho pensato per un attimo se sei Fausto o il tuo è un nome d’arte, non ho pensato da dove scrivi, se sei biondo o moro. Non sono egoista e arrogante nel non chiedertelo, ma sono solo rispettoso della Tua persona, ma pronto a discutere su un pensiero o su una idea.Il mio atteggiamento è il massimo dell’educazione e della libertà.

  22. UP!
    venerdi’ avremo una grande manifestazione di piazza guidata da una mente eccelsa!
    Borghezio.
    Siamo alla frutta(marcia)
    Adriano Liloni

  23. Ciao Adriano!
    Sei un grande.

    Schigi

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