Colpo di vento …..reportage fantomatico dal Vinitaly

Dopo il Canto della Luna di Berta ecco un’ altra faccia da Pegaso:
Mauro Trevisani che insieme al fratello Giampiero gestiscono l’azienda “Ca’ dei venti” a Gavardo
Li potrete trovare assieme alle sorelle Mustilli(cosa avete capito?)al padiglione 6 stand d4 …potreste incontrarvi personaggi strani tipo un certo Terry Hughes (Mondo Sapore) da N.Y. accompagnato da Aristide alias Giampiero Nadali.
Quest’anno non potro’ rompere le scatole al Vinitaly…..presenzio on line!….



Ciao Adri,sarò assente pure Io dal vinitaly,e non posso presenziare neppure online…..
Scritto da piergiovanni, il 30 Marzo, 2007 at 19:12
Vinitaly e d’intorni
E’ stata la prima Domenica di Aprile, se non ricordo male, che abbiamo lasciato alla nostra sinistra il Vinitaly, con il suo prezzo d’ingresso fra i più cari che io conosca.
Non bevo alcolici e so che qui parrà una bestemmia, ma cosnosco i vini: come? Chiedetelo a Merlino!
Preferisco sempre entrare in una mostra di arte contemporanea, o in una di arte in genere e, quella Domenica, con due amiche, abbiamo superato decisi la fiera e ci siam diretti in centro, visto che era stata inaugurata la mostra “Il settimo splendore”, ovvero duecento opere nel segno della malinconia, tra cui anche due statue del Canova.
Scusate se al mangiare ed al bere -anche d’illustrissima qualità-, il sottoscritto preferisce una passeggiata fra le sale del Palazzo della Ragione, ove, fra quadri e sculture aleggia l’ebbrezza di anime eclettiche che han dato al genere umano lo splendore di almeno un’opera d’arte.
Ma la giornata era bella, la compagnia ideale e la temperatura gradevole. I negozi erano aperti, la gente sembrava tranquilla e l’Arena e il suo entourage rapivano lo sguardo di chi da quelle parti vi è passato certo più di una volta.
Fatto sta che abbiam girato sino a sera intorno al fulcro catalizzatore di etnie diverse, arrivando al massimo sino a Piazza delle Erbe, dove, provandomi un cappello, Nora ed Emanuela mi han detto: “Finalmente questo ti si addice”…
L’ho comprato da una ragazza del Brasile, che di brasiliano in senso stretto non aveva nulla. E me lo son portato a casa.
Per cena delle piadine fatte con la pasta della pizza: Crudo di Parma, Rucola, Brie ed un pizzico di salsa rosa…
Ciao Vinitaly, arrivederci Palazzo della Ragione… L’istinto ha prevalso e ci ha riportati a casa per la sera, felici e contenti.
Non abbiatemene per questo.
Fausto
Scritto da Fausto Soregaroli, il 10 Aprile, 2007 at 14:15