Chi cavolo ce lo ha messo?

Pseudo ambientalisti e studiosi di settore, hanno deciso una decina di anni fa di liberare alcune coppie di cinghiali, nella zona della Valle Sabbia confinante con l’altipiano di Cariadeghe (altipiano carsico con alcune delle grotte piu’ profonde della Lombardia) un animale che senza un dovuto contrappeso di predatori naturali, e’ diventato un formidabile razziatore di orti, funghi e germogli selvatici…..
A questo punto un centinaio di esemplari sta razziando in un territorio di circa 100 chilometri quadrati….che facciamo? Liberiamo un po’ di lupi marsicani? oppure importiamo dei puma dall’America?
Gli sbagli della facile demagogia naturalistica, porta purtroppo a questi disastri…..



I cinghiali, quando vogliono, sanno essere un vero flagello. In questi casi conviene imbracciare la doppietta: si fa un favore all’ambiente, prima ancora che a se stessi.
Scritto da Tommaso Farina, il 24 Marzo, 2007 at 16:29
Doppietta? cinghiali? posso venire con voi…dai…Edoardo B.
Scritto da Edoardo B., il 24 Marzo, 2007 at 18:52
ho gia’ caricato la balestra da 180 libbre….
Scritto da liloni adriano, il 24 Marzo, 2007 at 19:07
Mi ha sempre affascinato la caccia al cinghiale, ma una cosa è il fascino, un’altra il doversi alzare alle 4 del mattino…
Scritto da Tommaso Farina, il 24 Marzo, 2007 at 21:25
Un colpo solo…un colpo solo capito Nick? Il cervo non ha il fucile…
(Da “Il Cacciatore” scena della caccia al cervo, prima della partenza per il Viet-Nam.) Faremo la giornata dei Corsari in quella valle. Vedo già i fuochi accesi, cinghiali che arrostiscono sulle braci…poesia ragazzi. Questa è poesia.
Scritto da Edoardo B., il 24 Marzo, 2007 at 21:41
il cinghiale pensava alla parola mattanza non poesia…..
:-O)
Scritto da liloni adriano, il 25 Marzo, 2007 at 16:50