BE QUIET! it’s only a nigger….

FRANCIS VICTOR ricorda il nome di un pirata inglese abbordatore di ispanici galeoni, invece e’ solamente il nome di un ragazzo "negro", non di colore, si perche’ se sei chiamato coloured forse qualche spiraglio di vita decente puoi averlo, ma se ti dicono negro, anche senza bestiali epiteti, preparati a vivere una vita di stenti, anche nella civilissima Italia. Francis è nato in quella zona resa famosa da eventi recenti , sto parlando della zona Deltastate in Nigeria,famosa ultimamente per i "terroristi ecologici", sempre che non abbia ragione il detto non e’ tutto oro nero quel che luccica(per averne un idea andate a vedere delta state official web site) Francis non e’ un terrorista e non e’ musulmano, e’ un ragazzo nato il 13 luglio 1983, sbarcato in Italia nel settembre 2006 come rifugiato politico, conosciuto in una fredda giornata invernale, vestito di un maglione un giubbotto e pantaloni di jeans, saccoccia di Eta Beta con dentro il solito armamentario di terz’ordine, mi bussa al portone chiuso ma non col solito "Hey Mario! " bensi’ con un semplice "scusa"… Apro e la prima cosa che mi chiede e’ la toillette ….si attarda per dieci minuti, preoccupato mi avvicino alla porta e sento lo scaldamani in azione. Era entrato nel bagno e si stava scaldando! Pensate di piazzare un esquimese a camminare per chilometri nella savana africana credo che il paragone renda meglio la cosa. Non ho mai comprato nulla, gli ho dato da mangiare,la cosa curiosa che mi diceva sempre" io maqngio tutto anche maiale, non sono musulmano! Un mese fa mi chiede se posso dargli un lavoro ed io gli chiedo se avesse i documenti, Eccoli! porgendomi un documento di soggiorno in territorio italiano(che soggiorno!, meglio di un anno in beauty farm, altro che sauna finlandese e bagni nel fieno!) Io gli ho promesso di aiutarlo. Ho visto una fierezza ed una forza nei suoi occhi che credo pochi di noi abbiano. Mi ricordo che dopo aver mangiato voleva pulire lui il tavolo e mi ringraziava con un "preghero’ per te il signore perche’ ti porti felicita’" Detto da lui a me! Lo so che violo una legge sulla privacy rendendo pubblici i suoi dati, ma me ne frego sonoramente. Ecco lui e’ quello che farebbe volentieri lavori che noi ed i nostri figli non vogliamo piu’ fare per quello stato di pinguedine mentale che non riusciamo piu’ a scrollarci di dosso. Mi viene in mente una canzone degli anni 70 dei new troll "io sono irish quello che non ha la bicicletta"
Questo e’ il numero di telefono di Victor …non chiamatelo per pieta’ chiedendo come sta..chiamatelo per un lavoro decente, il ragazzo ha stoffa da vendere….. 3295389000



visto che siamo in ballo balliamo…..
questo stato di cose e’ iniziato col governo Craxi….continuato anche col precedente governo Berlusconi(dove si sono toccate le punte massime)
Credo che la soluzione sia aiutarli nel loro paese, invece di depredarli come colonicamente facciamo da secoli….
Pagheremo lo scotto del “lordismo” europeo(una parola a doppio senso), quando uno muore di fame ed e’ oppresso, scatena energie negative che manco immaginiamo, altro che scontro di religioni!
Ci fa comodo vederla cosi’, in realta’ e’ l’annaspare dei tre quarti degli “Uomini” che sopravvivono su questa palla di fango sparata nell’universo, vorrei vedere certi quaquaraqua’ che parlano di pulizia sociale….vorrei ricordare loro i nonni e gli zii che TUTTE LE FAMIGLIE ITALIANE hanno avuto come pezzenti emigranti, sottoposti ad ogni angheria, come dormire in container di latta, oppure vedere affissi davanti ai locali “vietato l’ingresso agli italiani”…..
Il popolo italiano e’ quello che ha subito piu’ invasioni, ben piu’ pericolose di questi venditori di rose…..
Se ragionassimo con piu’ senno si potrebbero evitare boutade e comportamenti quotidiani che rasentano un esempio ben peggiore del terrorismo, fatto in uguale misura da persone normali versi inermi civili……
dedicato a tommaso farina(oggi e’ la giornata delle lettere,anche lui come eta’ potrebbe essere mio nipote)
:-O)
Scritto da liloni adriano, il 7 March, 2007 at 12:35